domenica, 24 settembre 2017
  • giovani nei metodi

  • concreti nei risultati

  • leggeri nella forma e nel prezzo

Il 25 aprile 2017 Transparency International ha pubblicato il rapporto “Under the Shell: Ending Money Laundering in Europe”.

Il report, prendendo le mosse dallo scandalo “Panama Papers”, analizza i settori ritenuti più a rischio riciclaggio come il gioco d’azzardo, il settore immobiliare, le valute virtuali e le performance nella trasparenza di sei Paesi: Slovenia, Italia, Repubblica Ceca, Lussemburgo, Olanda e Portogallo.

La Slovenia pare aggiudicarsi il miglior punteggio in termini di trasparenza, in quanto ha recentemente deciso di rendere completamente pubblico un registro dei beneficiari effettivi con l’obiettivo di includere ogni società o fondo fiduciario che realizzi business o abbia responsabilità fiscali nel paese. Il Lussemburgo non ha ancora annunciato la trasposizione della IV Direttiva antiriciclaggio.

Secondo Transparency International, l’Italia ha optato per una interpretazione più ristrettiva delle norme comunitarie: al momento, così come recepite nel nostro ordinamento, le disposizioni della IV Direttiva consentono l’accesso alle informazioni sui titolari effettivi solo in presenza di un interesse legittimo.

Tra i problemi sottolineati dal rapporto vi è anche la mancanza di denuncia alle pubbliche autorità da parte degli enti professionali di sospetti di attività di corruzione.

Pubblicato il Rapporto annuale #UIF 2016 https://t.co/wF8NIjAFYN
Reati presupposto D. Lgs. 231/2001: #approvatoDDL2864 modifica #231/2001, Delitti contro il #patrimonioculturale https://t.co/nQxws9hmXx
Pubblicata ad aprile indagine condotta in collaborazione fra Confindustria e TIM, #Modello231 https://t.co/KX1Ot5EVMQ

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