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Le regole e le norme
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Con la sentenza del 13 febbraio 2008, n. 1774, il Tribunale di Milano ha riconosciuto la responsabilità civile dell’amministratore di società per omessa predisposizione del modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. n. 231 del 2001. Nel caso in esame, sia l’amministratore sia la società sono stati condannati in sede penale: il primo per i reati di corruzione, turbativa d’asta e truffa commessi nell’esercizio delle sue funzioni; la seconda, per gli illeciti amministrativi dipendenti da tali reati commessi nel suo interesse e vantaggio.
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La normativa
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L’art. 52 D.lgs. n. 231 del 2007 prevede obblighi di vigilanza e di comunicazione in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo a carico del collegio sindacale, del consiglio di sorveglianza, del comitato di controllo di gestione, del OdV di cui al D.lgs. n. 231 del 2001 e di <<tutti i soggetti incaricati del controllo di gestione comunque denominati presso i soggetti destinatari>>.
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La normativa
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L’art. 4 l. 3 agosto 2009 n. 116 di ratifica ed esecuzione della Convenzione ONU contro la corruzione – adottata dall’Assemblea generale dell’ONU il 31 ottobre 2003 – prevede l’applicazione della sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote nei confronti dell’ente per la realizzazione dell’illecito amministrativo dipendente dal reato di “Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria” di cui all’art. 377-bis c.p.
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La normativa
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Il 2 luglio il Senato ha approvato in via definitiva il ddl 733-B “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica” che introduce una novità da tempo attesa in materia di responsabilità amministrativa dell’ente, prevedendo l’estensione di tale responsabilità anche agli illeciti dipendenti dai delitti di criminalità organizzata commessi nel territorio dello Stato e privi del requisito della transnazionalità.
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Con un cacciavite in mano
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La nostra professione gira attorno ai concetti di rischio e controllo. Il controllo è ciò che gestisce un rischio, e per capire se riesce nello scopo, bisogna descriverne bene il funzionamento e sottoporlo poi - per così dire - al test sul campo. Facile a dirsi, difficile da mettere in pratica. Vediamo insieme cinque suggerimenti pratici in cinque minuti soltanto.
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Le regole e le norme
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Il 15 agosto 2009 entra in vigore la Legge 23 luglio 2009 n. 99 recante “Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia” (pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 176 del 31 luglio 2009, supplemento ordinario). |
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Le parole chiave
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Il sistema di controllo interno non è un documento, né un manuale. E' appunto un sistema, composto di elementi distinti che sono tra loro interrelati, con finalità proprie e proprie regole di funzionamento. La definizione fondamentale è del 1992, presentata nel cosiddetto COSO Report.
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